Monte Sant'Angelo

Un antico frantoio a Macchia Posta 

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Un antico frantoio a Macchia Posta 

Il sangue dell’ ulivo scorre al sole
 come rami spezzati a bagnare il fiume che porta verso il mare
lungo la terra bruciata dall’arso seme
gocciolano gli alberi di limone,
come cero odoroso piangente
la paglia nell’aria orticante ,
sigilla la scorza del nespolo dal giallo colore, radiante alla
luce , di un giorno profumato di vita celeste, 
come l’aria che mi libera la mente…
per un attimo, poi tutto vedo sanguinare,
questo momento del vietato morire
di asfissiati delle brutte notizie del telegiornale,
dei giorni tutti uguali senza più distinguere,
a che giorno siamo – i primi del mese  di aprile… 
ma l’anima non riesce a fiorire ,
questi mesi rubati senza capire…
ma un  ramo  d’ulivo grande;
mi fa respirare il cuore che tace.

 di Claudio Castriotta

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