“Raccoglie cartacce ogni giorno nei pressi della posta centrale, mi sono fermata per dirle grazie”

Riceviamo e pubblichiamo: “Ci sono incontri che ti colpiscono, che ti fanno riflettere su quanto piccoli gesti possano racchiudere grandi insegnamenti. Ogni sera, vedevo una signora anziana, dall’aspetto discreto e delicato, che con costanza e dedizione raccoglieva le cartacce dalla strada, davanti alla Posta centrale. Mi ha sempre incuriosito quel gesto silenzioso e pieno di cura, fino a quando, ieri, non ho potuto fare a meno di fermarla per ringraziarla.

Le ho detto quanto fosse ammirevole ciò che faceva e quanto rispetto provassi per lei. Mi ha guardato con occhi lucidi e con una dolcezza infinita mi ha risposto: La ringrazio con tutto il cuore «Eppure c’è gente che per questo mi disprezza.»

In quel momento ho capito quanto il suo gesto fosse più grande di qualsiasi giudizio. Con una semplicità disarmante, ogni giorno, raccoglieva non solo sporcizia, ma anche pezzi di umanità. Lo faceva non per essere notata o apprezzata, ma perché credeva in un mondo più pulito, più bello, più rispettoso.
A volte, le azioni più nobili passano inosservate o, peggio, vengono giudicate. Ma proprio queste persone, con il loro silenzioso esempio, ci ricordano quanto sia importante fare del bene, a prescindere dagli sguardi o dai giudizi altrui.

Un grazie di cuore a questa straordinaria signora, per averci insegnato che la gentilezza è sempre il miglior modo di camminare nel mondo. ❤

P.S. Anche se non conosco il suo nome, le dedico queste parole, con la speranza che, leggendo questo post, qualcun altro possa esprimerle tutta la gratitudine che merita.”

Rossella Armillotta

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