“Quando si spara in mezzo alla gente significa che il senso di impunità è elevatissimo”
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L’omicidio di Matteo Anastasio a San Severo con il ferimento del nipote, un bambino di
soli 6 anni che era sullo scooter dello zio per celebrare il trionfo degli Azzurri agli Europei di
calcio, ci colpisce e ci lascia sgomenti.
“Quando si spara in mezzo alla gente significa che il senso di impunità è elevatissimo, pertanto
chi lo fa è evidente che non teme nessuna ritorsione da parte delle forze dell’ordine – ha
dichiarato il Vicepresidente di Avviso Pubblico Michele Abbaticchio, sindaco della Città di
Bitonto (Ba) – Ma si tratta di un grave errore di valutazione perché l’attenzione su Foggia e
provincia in questo momento è centrale da parte dello Stato e sicuramente non mancheranno
delle reazioni immediate. Augurandoci che il piccolo possa presto essere fuori pericolo Avviso
Pubblico auspica che ciascuno scelga di fare la propria parte, a partire dalla collaborazione con
le Forze dell’Ordine per ricostruire l’accaduto perché è impossibile che non ci siano stati
testimoni”.
“Basta con questa barbarie a San Severo, quel territorio ha bisogno di tranquillità. Intervenga
fortemente lo Stato per ristabilire l’ordine e la sicurezza – ha continuato il Coordinatore
regionale di Avviso Pubblico, Pierpaolo d’Arienzo, sindaco del Comune di Monte
Sant’Angelo –. A distanza di due giorni dall’ennesimo episodio che ha coinvolto un
amministratore pubblico, non è solo l’amministrazione sotto tiro ma un’intera città. Chiediamo
pertanto con forza che la città di San Severo venga liberata da questo cancro che sta divorando
lentamente la città e l’intero territorio, oltre che il tessuto sociale ed economico”.