Puglia: Killer per 30mila euro, confessa alla fidanzata: “abbiamo l’acconto del mutuo”

SANNICANDRO DI BARI – L’arrivo in monopattino, sette colpi di pistola e una telecamera che ha catturato ogni istante. Questi gli elementi chiave che hanno permesso ai carabinieri di dare un nome al presunto assassino di Gabriele De Cicco, il 19enne ucciso a Sannicandro lo scorso 17 dicembre. In manette è finito A.G., 23 anni, accusato di omicidio.
Le indagini, serrate e complesse, hanno portato gli investigatori all’identificazione del killer. Il movente dell’omicidio affonderebbe le radici in una spietata guerra tra clan per il controllo dello spaccio di droga nella zona. Un “lavoro” per il quale il Killer avrebbe ricevuto un compenso di 30.000 euro.
Durante l’arresto la mamma del Killer lo ha implorato di guardarla negli occhi e giurarle di non essere stato lui l’assassino. La risposta del 23enne è stata un pianto disperato. Poco dopo, avrebbe confidato alla fidanzata: “abbiamo l’acconto per il mutuo”, mentre la ragazza cercava su internet informazioni sulle pene previste per l’omicidio.
Secondo quanto emerso, il Killer avrebbe poi confessato il delitto ad alcuni amici, ammettendo: “non volevo ucciderlo”. Le indagini proseguono per fare piena luce su tutti i dettagli della vicenda e per assicurare alla giustizia tutti i responsabili.