Procreazione Assistita: un diritto per tutti dal 2025. Ma a che punto è la Regione Puglia?

Procreazione Assistita: un diritto per tutti dal 2025. Ma a che punto è la Regione Puglia?
Procreazione Assistita: un diritto per tutti dal 2025
Da quest’anno, la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) è ufficialmente inclusa nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), diventando un diritto garantito per tutti i cittadini italiani. Un cambiamento storico, che elimina le disparità territoriali ed economiche, offrendo a migliaia di coppie una possibilità concreta di costruire una famiglia.
Cosa significa?
Tutte le Regioni italiane saranno obbligate a offrire i trattamenti di PMA (omologa ed eterologa), con un costo massimo per i pazienti di un ticket tra 100 e 300 euro.
Finora molte coppie pagavano dai 5.000 euro in su per ciclo, a meno che non vivessero in Regioni che già rimborsavano il trattamento.
Chi si sposterà in altre Regioni per il trattamento avrà comunque il rimborso garantito.
Chi può accedere?
• Coppie in cui la donna abbia fino a 46 anni.
• Fino a sei tentativi per coppia, come stabilito dai nuovi LEA.
Quali sono le criticità?
• Il servizio pubblico è ancora poco sviluppato: su 190 strutture attive, solo 66 sono pubbliche e 17 convenzionate, mentre 107 sono private.
• Le Regioni saranno obbligate a potenziare i servizi, creando nuovi centri pubblici e stringendo collaborazioni con privati per rispondere alla crescente domanda.
Nel 2022, grazie alla PMA, sono nati 16.718 bambini, pari al 4,2% del totale dei nati in Italia. Con l’accesso garantito dal Sistema Sanitario Nazionale, il numero di coppie che potrà beneficiare di questa tecnologia è destinato a crescere, abbattendo le barriere economiche e territoriali.