Eventi Manfredonia

Presentazione del libro “L’ascesa della quarta mafia” di Antonio Laronga

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Presentazione del libro “L’ascesa della quarta mafia” di Antonio Laronga

Nella sala Valentino Vailati di Manfredonia, di fronte ad una platea attenta, l’associazione Libera ha organizzato la presentazione del libro “L’ascesa della quarta mafia” scritto dal Procuratore Aggiunto del Tribunale di Foggia Antonio Laronga.

Presente il vescovo Padre Franco Moscone, che oltre ai saluti iniziali, in pochi minuti, richiamando la Bibbia, ha reiterato principi basilari di legalità più volte espressi nei suoi molteplici interventi coraggiosi e dirompente, veri e propri attacchi a quella mentalità mafiosa molto diffusa nel territorio garganico e di capitanata.

Dopo i saluti del Sindaco si è entrato nel vivo della presentazione del libro con l’autore, Antonio Laronga, che appassionatamente ha ripercorso, richiamando stralci di atti giudiziari e sentenze irrevocabili della Corte di Cassazione oltre un trentennio di attività criminale mafiosa, realizzata sul vasto territorio della provincia di Foggia da numerose consorterie mafiose, che nel tempo, appunto hanno dato origine alla “Quarta Mafia”, dopo quelle di Cosa Nostra, Camorra e Ndrangheta.

Tutto parte con la nascita della “Società Foggiana”.

Una data determinate il 1ºmaggio 1986 con la strage del Bacardi dal nome del locale nel quale vennero uccisi tre pregiudicati. Poi il contrabbando di sigarette sulla costa garganico ed il traffico imponente di stupefacenti ed armi. Una mafia degli omicidi, una vera mattanza nel quarantennio trascorso.

Oggi, come evidenziato dal Procuratore, la mafia esiste ancora ma ha cambiato vesti. “È una mafia che si è infiltrata nell’economia, nelle istituzioni, che investe riciclando denaro di provenienza criminale, in bed and breakfast, in ristoranti, alberghi, edilizia, commercio, grazie anche all’auto offerto da professionisti compiacenti”.

Interventi e domande interessanti provenienti dall’attenta platea con la necessità, emersa, di implementare la repressione dei fenomeni mafiosi in un territorio vastissimo. Il Procuratore concorda su tale necessità ma nel contempo evidenzia che, il territorio della provincia di Foggia per vastità è pari a quello della intera Liguria ma nella organizzazione giudiziaria vi è una differenza: quattro tribunali in Liguria, un solo tribunale nella provincia di Foggia.

Si sono alternati in oltre 25 anni, governi di diverso colore politico, ha rilevato Laronga, ma sotto il profilo normativo poco è cambiato o meglio normativamente è stato prodotto per poter avere strumenti repressivi più incisivi per combattere il fenomeno mafioso.

Antonio Castriotta

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]