Obbligo vaccinale, Amati e Campo: “Depositata Pdl per assicurare alla salute i bambini pugliesi e fronteggiare i tentativi di abrogazione di oggi e di domani”

Obbligo vaccinale, Amati e Campo: “Depositata Pdl per assicurare alla salute i bambini pugliesi e fronteggiare i tentativi di abrogazione di oggi e di domani”
“Abbiamo depositato una proposta di legge regionale per fronteggiare le tentazioni di abrogare il decreto Lorenzin sull’obbligo vaccinale dei minori e qualsiasi iniziativa dello stesso segno che chiunque dovesse intraprendere un futuro. Per cui se non ci sarà una legge statale scatterà la legge regionale. E tutto ciò per assicurare alla salute i bambini pugliesi ed evitare, almeno per la Puglia, clamorosi ritorni al passato.”
Lo comunicano i consiglieri regionali Fabiano Amati e Paolo Campo.
Ecco il testo della proposta articolata.
Art. 1
(Obbligo vaccinale)
Al fine di preservare lo stato di salute dei minori e della collettività con cui vengono a contatto, costituisce requisito di accesso annuale alle scuole dell’infanzia e ai servizi educativi e ricreativi per l’infanzia e la prima infanzia, pubblici e privati, l’aver assolto agli obblighi vaccinali prescritti dalla normativa vigente, incluse le vaccinazioni raccomandate dal Piano nazionale prevenzione vaccinale vigente.
Art. 2
(Esenzioni)
La disposizione di cui all’articolo 1 non si applica nei casi di accertato pericolo concreto per la salute del minore. L’attestato di esonero dall’obbligo di vaccinazione, per accertati motivi di ordine medico, è rilasciato dal pediatra di libera scelta o dal medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale.
Articolo 3
(Procedimento)
I responsabili delle strutture di cui all’articolo 1 accertano la omessa presentazione di apposita certificazione attestante l’adempimento dei minori agli obblighi vaccinali e informano senza indugio l’autorità sanitaria locale per le opportune verifiche e l’assunzione dei provvedimenti di competenza.
Articolo 4
(Riserva di atto amministrativo)
Entro trenta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, la Giunta Regionale, con apposito provvedimento deliberativo, provvede a dettagliare le modalità d’attuazione delle disposizioni ivi previste e adotta decisioni dirette a promuovere sia le vaccinazioni obbligatorie sia quelle raccomandate.
I servizi vaccinali delle ASL promuovono ogni accesso o richiesta spontanea dell’utenza e verificano lo stato vaccinale del richiedente, favorendo il completamento dei cicli vaccinali e proponendo eventuali richiami attraverso l’offerta di tutte le vaccinazioni raccomandate dal Piano nazionale vaccini e dal Calendario vaccinale per la vita della Regione Puglia.
Articolo 5
(Sanzioni)
Il mancato adempimento alle prescrizioni degli articoli 1 e 3 comporta a carico dei responsabili delle strutture educative, ovvero sanitarie, l’irrogazione di una sanzione amministrativa da euro 250,00 a euro 2.500,00, comminata dall’autorità sanitaria locale.
Articolo 6
(Norma finale)
La presente legge non si applica qualora la disciplina nazionale contenga norme e strumenti diretti a sancire l’obbligo di vaccinazione per il raggiungimento dell’immunità di comunità, con riferimento alle vaccinazioni, anche raccomandate, previste dalla normativa o dai Piani nazionali comunque denominati