Libertà rampanti da Sofocle a Calvino al Castello di Manfredonia il 19 Luglio

«Libertà è una parola che segna con forza la nostra contemporaneità» – afferma l’attore Mario Perrotta – «soprattutto dopo che la pandemia ci ha ricordato drammaticamente il senso delle parole segregazione, isolamento, costrizione, solitudine. Oggi, dopo anni di clausure più o meno stringenti, ognuno di noi vorrebbe essere “libero”. Questo desiderio profondo e ancestrale di libertà, però, si scontra – e da sempre – con la libertà dell’altro, di chi mi sta accanto, di chi mi abita di fronte, di chi ha idee diverse dalle mie. E allora è il momento di riparlare di libertà, di riflettere su quel passaggio delicato e fondamentale in cui la “mia” libertà diventa la “nostra” libertà».

Da queste riflessioni è nato Libertà rampanti, primo atto del nuovo progetto teatrale di Mario Perrotta che svilupperà attorno al concetto di libertà. Libertà rampanti abiterà i luoghi storici e i parchi archeologici della Puglia dal 18 al 21 luglio e farà tappa al Castello di Manfredonia mercoledì 19 luglio alle ore 21.00.

In scena Perrotta sarà accompagnato dal teologo Vito Mancuso e dalla giornalista e critica di Repubblica Sara Chiappori, per un’indagine a tre voci tra letteratura, musica, teatro e filosofia: un affascinante percorso da Sofocle a Calvino, passando per le suggestioni di Sant’Agostino, Voltaire, Shakespeare, Dostoevskij, Morante, sulle tracce dei mutamenti che la parola libertà ha conosciuto nella storia della cultura occidentale. I brani che Perrotta proporrà in voce e musica saranno oggetto di confronto tra Sara Chiappori e Vito Mancuso in un continuo rimando tra riflessione e teatro, per un evento speciale che si concluderà con le parole e il pensiero di Italo Calvino.

I protagonisti di Libertà Rampanti

Sara Chiappori: giornalista e critica teatrale, scrive e ha scritto di spettacoli e cultura per il quotidiano la Repubblica, Il Venerdì, D la Repubblica delle Donne, Amica, GQ, e per il trimestrale di teatro Hystrio.

Vito Mancuso: saggista e teologo, autore di diversi bestseller, ha collaborato con La Repubblica e dal 2022 è editorialista per La Stampa. Il suo pensiero è oggetto di discussioni per le posizioni non sempre allineate con le gerarchie ecclesiastiche, in campo etico e in campo dogmatico.

Mario Perrotta: attore, drammaturgo, regista, è considerato tra le voci più significative del panorama

teatrale italiano, insignito per quattro volte degli Oscar del Teatro italiano – i premi Ubu. Alle sue drammaturgie intime affianca veri e propri colossal teatrali che hanno coinvolto centinaia di artisti. I suoi testi sono rappresentati anche all’estero e in diverse lingue.

INFO www.marioperrotta.it | 353 4469702 | info@marioperrotta.it

PRENOTAZIONI bit.ly/Libertà-rampanti_Manfredonia

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