Laboratori di analisi accreditati convenzionati: non ci arrendiamo, ma lavoriamo tra mille difficoltà, taglio dei rimborsi e tetti di spesa insufficienti

Laboratori di analisi accreditati convenzionati: non ci arrendiamo, ma lavoriamo tra mille difficoltà, taglio dei rimborsi e tetti di spesa insufficienti
“I laboratori di analisi convenzionati offrono un servizio capillare su tutto il territorio ricoprendo un ruolo essenziale in ambito assistenziale. Per i professionisti impegnati in questo settore il 2025 si è rivelato da subito un anno molto difficile.
Come se non ci fossero già abbastanza criticità il nuovo anno è iniziato con l’adozione del nuovo nomenclatore imposta dal governo.
Più volte le O.O.S.S. hanno denunciato l’inadeguatezza delle tariffe proposte dal Ministero della Salute, in particolare per la medicina di laboratorio, con tagli che arrivano fino al 70% facendo sì che i rimborsi non coprano nemmeno il costo di acquisto del reagente.
Nessuna possibilità di intervento integrativo sulle tariffe critiche da parte della Regione Puglia in quanto questa possibilità è concessa solo alle regioni che godono di equilibrio economico.
A causa dell’adozione del nuovo nomenclatore tariffario inoltre siamo costretti a fare fronte ad un altro punto critico.
A oggi a causa del mancato completamento del processo di adeguamento di Edotto al nuovo nomenclatore, le strutture stanno lavorando “al buio” senza avere reale contezza della corretta erogazione delle prestazioni, della presenza di anomalie e senza avere la certezza che tutte le prestazioni eseguite saranno effettivamente remunerate.
In provincia di Foggia la situazione è aggravata dalla scarsità del fondo provinciale di remunerazione che è da sempre il più esiguo della regione. Per i cittadini della provincia di Foggia infatti per la medicina di laboratorio è previsto un tetto di spesa pro capite di €12,70. Il suddetto importo è modesto se confrontato alla spesa pro capite prevista per le altre province:
Lecce €33,84
Bat €28.02
Brindisi €23,58
Bari €25.60
Taranto euro 27,50
I criteri mediante i quali sono state definite queste soglie di spesa per cittadino sono ormai obsoleti e ne risulta che i budget assegnati alle strutture della provincia di Foggia sono insufficienti rispetto alla richiesta da parte degli utenti. Pur non essendone i diretti responsabili, ogni giorno dobbiamo far fronte alle lamentele degli utenti esenti che spingono per eseguire gli esami in tempi brevi e coerenti con le terapie in corso.
Chiediamo all’ Assessore Piemontese, che ben conosce le difficoltà del nostro territorio, di intervenire affinché i cittadini della provincia di Foggia abbiano accesso alle stesse possibilità di cura dei cittadini delle altre province”, hanno commentato i titolari dei laboratori di analisi rappresentati dalla Confcommercio di Foggia.