La prima proiezione conferma la vittoria di Meloni. Tonfo per Enrico Letta e Matteo Salvini
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Mentre si prospetta una vittoria di Giorgia Meloni, con Fratelli d’Italia come primo partito, la CNN apre il suo quotidiano online con un titolo molto forte in home page: “Giorgia Meloni, la premier più a destra dai tempi di Mussolini”. Per il New York Times, invece, la preoccupazione è per la collocazione internazionale dell’Italia. “Gli elettori italiani sembrano pronti a voltare pagina per l’Europa. Con la candidata Giorgia Meloni in testa alle elezioni di domenica, l’Italia potrebbe aver il suo primo leader in cui partito affonda le radici nelle macerie del fascismo”.
Nel frattempo, oltre l’allarmismo internazionale e le preoccupazioni geo-politiche, in attesa di comprendere bene le vittorie nei collegi uninominali e le percentuali delle coalizioni, è arrivata la prima proiezione.
A differenza dagli exit poll, che vanno a sondare il terreno dell’elettorato intervistando elettori fuori dai seggi, le proiezioni sono più attendibili perché vanno a lavorare sui dati reali, che indicano una stima del risultato complessivo a partire dai voti già scrutinati. La prima proiezione è di qualche minuto fa, a un’ora dalla chiusura delle urne. Queste proiezioni, nonostante il loro dato di realtà, non sono definitive e avranno – sicuramente – alcuni margini d’errore.
La prima proiezione pone al centro il successo di Giorgia Meloni che ha fondato un piccolo partito del centro-destra e l’ha portato a una doppia cifra. Il grande tonfo, se così resteranno le cose, è quello del Partito Democratico e della Lega di Salvini. Per Letta due erano gli obiettivi per non perdere male: superare (come partito) quello della Meloni e superare il già poco esaltante risultato del voto politico del 2018 trainato dall’acerrimo nemico Renzi. Per Salvini, con una Lega in crisi e aperta al fronte dei governatori responsabili che vorrebbero rottamare l’ex campione di consensi leghista, il problema è quello di un risultato sotto la doppia cifra. Bene, invece, il MoVimento 5 Stelle di Giuseppe Conte che, sopratutto negli ultimi giorni di campagna elettorale, ha recuperato molto consenso.
Ecco i dati della prima proiezione fornita da SWG per il TG LA7 di Enrico Mentana.
Coalizioni:
Centrodestra: 43.30%
Centrosinistra: 25.4%
Movimento 5 Stelle: 17.00%
Azione-Italia Viva: 7.90%
Partiti del centro-destra:
Fratelli d’Italia: 26%
Lega: 8.40%
Forza Italia: 7.90%
Moderati: 1%.
Partiti del centro-sinistra:
Pd: 18.1%
Alleanza Verdi/Sinistra Italiana: 3.60%
+ Europa: 3.10%
Impegno Civico: 0.6%