Klaus Davi contro Monsignor Moscone: “Esempio di antisemitismo buonista“

Klaus Davi contro Monsignor Moscone: “Esempio di antisemitismo buonista“
“Uno dei motivi per cui buona parte del ‘movimentismo’ antimafia ha subito un calo di credibilità è la sua aperta partigianeria per l’estremismo di sinistra Pro-Pal. In base a quello che leggo ci sarebbe bisogno di un bel dibattito sull’antisemitismo e sull’ostilità verso gli ebrei, rivolto ai ‘professionisti dell’antimafia’ . Si sono ostinati a rappresentare solo il 30% degli italiani, mentre le vittime della mafia sono per lo più commercianti, Pmi, appartengono al ceto medio, alla galassia degli imprenditori. I movimenti anti mafia sono per lo più avviluppati in un ambiente chiuso, una ‘zona franca’ dove in nome del buonismo si può dire qualsiasi cosa. Un movimento di giuristi di sinistra ha diffuso un documento sugli israeliani genocidi e adesso arriva l’endorsement di padre Francesco Moscone, Vescovo di Manfredonia. È un ambiente ideologicamente tossico e il vescovo di Manfredonia è solo un esempio ultimo di questa forma di antisemitismo buonista. Avete letto una replica di qualche esponente dell’antimafia al vescovo di Manfredonia? Non ci sarà”. Lo ha dichiarato Klaus Davi.