Influenza, boom di contagi. Ma il picco non è ancora arrivato

Influenza, boom di contagi. Ma il picco non è ancora arrivato
“La situazione dell’influenza sembra sia esplosa, pur non avendo raggiunto il picco” dice Bassetti ad AdnKronos e spiega anche perché. “Evidentemente è normale che sia così, nell’ultima settimana la gente è stata in casa a preparare il cenone” della Vigilia e il pranzo di Natale, aggiunge, “i bambini e i ragazzi hanno smesso di andare a scuola e hanno portato i virus in casa con i nonni, gli zii, i genitori, e i parenti vari. Così l’influenza è esplosa, come ampiamente atteso”.
QUANDO IL PICCO?
Il picco dell’influenza è previsto per la metà di gennaio.
I SINTOMI E LA DURATA
“E dovremo dire a tutti i cittadini che, siccome questa è una forma influenzale lunga che porta ad avere la febbre per 3-4 o anche 5 giorni e con temperatura a 39-40°, di non correre in ospedale soltanto perché non scende. La febbre non scende perché è il normale corso dell’influenza – conclude Bassetti -. Si prendono gli antipiretici, si sta a casa. Evitiamo gli antibiotici ed evitiamo di correre nei pronto soccorso perché rischiamo veramente il tracollo