“Che fine ha fatto il feretro di Zì Antonio?”
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“Non vi dimenticherò mai, vi porterò per sempre nel mio cuore!”
Zì Antonio era amico di tutti i garganici e non solo.
Mi faccio portavoce di tanti garganici che l’hanno amato,chiediamo ai responsabili di questo gesto ignobile possano farsi avanti e restituire ciò che , illegittimamente è stato rubato, anche solo per poterlo andare a trovare al cimitero, cosa che adesso non possiamo più fare: la tomba è vuota. La nostra speranza è che la comunicazione, possa aiutarci a risolvere una volta per tutte questo caso, questa storia assurda.Apprendere la notizia della bara trafugata è stato terribile tanto per la famiglia di Antonio Piccininno che per tutta la nostra comunità garganica, che lo amava e lo ama ancora. E’ il segno del mondo in cui viviamo, dove non c’è più rispetto per nessuno!Zì Antonio Piccininno è stato un grande uomo e padre, uno scrigno di valori ormai in via di estinzione nella gente, un esempio di umiltà e gentilezza, che ritroveremo ogni volta la sua Ninna Nanna risuonerà nell’aria durante le feste popolari! Nell’ultimo periodo avevamo condiviso molti momenti insieme e lui non faceva altro che ringraziarmi per il tempo, per l’affetto, per la presenza non rendendosi conto che chi doveva dire grazie ero io, perchè ogni istante vissuto accanto a lui era un arricchirsi di umanità, saggezza, umiltà, valori che lui possedeva e donava a tutti quelli che gli stavano accanto. Questa frase “Non vi dimenticherò mai, vi porterò per sempre nel mio cuore!” la diceva a me…..ma era diretta a tutte quelle persone che hanno condiviso con lui tutti i momenti belli e meno belli di questo percorso della sua vita…..ma soprattutto a questo bellissimo Gargano……Mi raccontava che amava tanto la gente del Gargano in qualsiasi paese dove andava lo rispettavano ed era fiero di appartenere a questa nostra terra.Dobbiamo avere rispetto della nostra terra, noi dobbiamo continuare a portare avanti la nostra tradizione ed i giovani devono fare tesoro di questo patrimonio. È una situazione sconcertante, a distanza di un mese nulla! Io come tutti gli altri amici artisti ( Eugenio Bennato – Mimmo Epifani – Erma Castriota e tanti altri amici e colleghi ) non riusciamo a capire che senso dare a questa faccenda. Il furto di una bara a chi porta vantaggio? Cosa ci può essere dietro? Speriamo soltanto che tutto questo abbia fine quanto prima e Zi Ntonio torni presto a riposare nella pace che merita!
Michele Màngano