Sgominato dai carabinieri di Foggia un gruppo criminale in ascesa. ll clan aveva importanti collegamenti con le cosche mafiose del Gargano ed era dedito al controllo dello spaccio di stupefacenti e alle estorsioni alle attività commerciali.
Sette le persone arrestate a Cagnano Varano nell’ambito dell’operazione denominata ‘Far west’: cinque le sono finite in cella, due hanno ottenuto i domiciliari mentre un’altra persona è ancora ricercata. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e fabbricazione di materiale esplodente, danneggiamenti, detenzione e porto abusivo di armi e tentato furto ad un istituto di credito.
Uno degli uomini coinvolti nell’inchiesta è stato arrestato nei giorni scorsi in flagranza di reato mentre stava trasportando due bombe artigianali a Manfredonia che sarebbero servite per un attentato ad un’attività commerciale. L’operazione dei carabinieri ha bloccato l’organizzazione criminale in ascesa sul Gargano e che poteva vantare amicizie e collaborazioni con alcuni esponenti del clan mafioso dei Li Bergolis di Monte Sant’Angelo.
In carcere sono finiti: Matteo Bocale, 21 anni, Michele Pio Manco, 29, Alessio Di Maggio, 23, Patrizio Fini, 27, Paolo Pio Coletta, 20. Arresti domiciliari per:Giovanni Fini, 24, Christian Fiorini, 31.