Doppio diploma da geometra per Ilaria Cucchi. “L’ho fatto per mio papà e per Stefano”

Fra le tante maturande di quest’anno c’è una persona speciale: Ilaria Cucchi. La sorella di Stefano, che per anni si è battuta per avere giustizia e verità sulla morte di suo fratello, l’altro ieri si è cimentata nella maturità per il suo secondo diploma. “A 48 anni do una svolta alla mia vita. Mi prendo il secondo diploma, quello di mio papà, e porto avanti il suo studio che il prossimo anno compie 50 anni. E sono molto, molto felice di tutto questo. Il più bel compleanno della mia vita”.
Cucchi, volto oramai importante per la rivendicazione dei diritti dei più deboli, per più di dieci anni è stata una protagonista della cronaca pubblica del nostro Paese. Solamente negli scorsi mesi, con le condanne definitive ai colpevoli della morte di suo fratello, Ilaria è ritornata alla sua vita normale. Con i suoi sogni, i progetti e le aspettative.
“Mio padre è geometra – ha spiegato Ilaria Cucchi a Repubblica – ha uno studio da 50 anni, ma ora non sta benissimo. Stefano lavorava con lui e avrebbe dovuto continuare a portare avanti l’attività, era il suo sogno fino a quando glielo hanno consentito. L’ho fatto per il mio papà e per Stefano. Notti sui libri per mesi per fare in modo che tutto ciò che ci è capitato non cancelli la nostra storia. Un regalo che mi sono concessa”.
La vicenda di Stefano Cucchi è una delle pagine più complesse e dolorose della cronaca del nostro Paese: le omissioni e i depistaggi, i processi sbagliati e le accuse. Solamente dopo più di dieci anni dalla morte di Cucchi, lo Stato italiano è riuscito a mettere una parola di giustizia sulle tracce di quella storia.
“In qualche modo sto portando avanti la sua vita”, ha raccontato ancora la sorella. “Non ho mai smesso di festeggiare i Natali e i compleanni, di sorridere e voler essere felice: è mio dovere farlo per lui. Questa è una mia terza vita: la prima con Stefano, poi 13 anni di battaglia giudiziaria, ora una mia vita mia, nostra, con Fabio e i miei figli. Non rinnego tutto ciò che ho fatto, anzi: ho imparato molto e non lo dimentico”.