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Con la Fidelis, sconfitta fortunatamente “indolore” per il Manfredonia Calcio

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Con la Fidelis, sconfitta fortunatamente “indolore” per il Manfredonia Calcio


Non so quanti avrebbero scommesso per una vittoria o pareggio del Manfredonia Calcio ad Andria.

Io sono uno di quelli che, pur convinto della sconfitta, mi ero positivamente auto convinto che probabilmente si riuscisse a strappare un pareggio.

Una convinzione non del tutto infondata, visto l’atteggiamento di grande coraggio e propositivo mostrato dagli uomini di Mr Cinque nei primi trenta minuti della prima frazione di gioco.

La cronaca, riportata testualmente sulla pagina facebook del Manfredonia è ben nota, con la beneamata che cerca di fare la partita e subisce, quando meno te lo aspetti la “esagerata” espulsione di Gigi Calemme da cui la superiorità numerica locale che ha significato al 45′, il vantaggio locale con Ferrara.

Giocare in dieci contro la corazzata Fidelis è impresa ardua, considerando la condizioni fisiche di Carbonaro, reduce da una botta in allenamento che lo ha costretto ad allenarsi sulla sola cyclette negli ultimi giorni per gara.

Il secondo goal della Fidelis è l’epilogo naturale dei differenti valori tecnici ma soprattutto della inferiorità numerica.

La giornata numero 32, in qualche modo, ci “sorride”, grazie alla sconfitta casalinga ed inaspettata del Fasano in casa contro il Cilento e quella prevedibile del Barletta a Martina.

Siamo a quota 37 con due partite da disputare ed un ricorso che avrà il suo responso nella giornata di martedì.

Tanto dipende da codesto responso e dalla gara di domenica contro il Casarano che naturalmente si deve assolutamente vincere per non compromettere quanto di buono realizzato sino ad ora.


Antonio Castriotta

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