Chi vince e chi perde? Vincono Cucchi e Santanchè, perdono Di Maio e Bonino. Si salva Casini contro Sgarbi

Le sfide agli uninominali hanno riservato poche sorprese se si segue l’andamento dei flussi elettorali del voto di ieri. Poche novità: Ilaria Cucchi vince in Toscana con la formazione di Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. La sorella di Stefano Cucchi, impegnata per la lotta e la tutela dei diritti civili, ha vinto questa sua battaglia facendo vincere al centro-sinistra uno dei pochi collegi uninominali. Cucchi si è detta molto emozionata. “Sono commossa – ha scritto su Facebook. Ringrazio tutti quelli che hanno creduto e credono in me. La mia storia è partita il 22 ottobre 2009. Siamo partiti da lì, con Fabio Anselmo e insieme a lui abbiamo cambiato il corso degli eventi del nostro processo. Mi sento di fare una promessa a coloro che mi hanno votata: non vi deluderò”. 

Emma Bonino, invece, ha perso il suo collegio senatoriale a Roma. Nonostante le prime proiezioni fossero molto buone, Bonino è stata sconfitta da Menunni Lavinia (coalizione di centro-destra). Menunni ha ottenuto il 36.30%, mentre la Bonino il 33.23%. Molto lontano dal risultato sperato, soprattutto in quel collegio a lui molto caro, è l’11.95% dei consensi ricevuti da Carlo Calenda, frontman dell’ex terzo polo e leader del suo partito, Azione. 

A Bologna, invece, dopo le prime sezioni contrarie, ha vinto il collegio Pierferdinando Casini. Il duello era tutto interno fra due vecchie glorie della politica: a sfidarlo, infatti, c’era Vittorio Sgarbi che si è fermato al 26.42% contro il buon 44.02% di Casini. 

Po ancora: Daniela Santanchè, in Lombardia, ha battuto l’economista Carlo Cottarelli (candidato dal Pd) nel collegio di Cremona. Silvio Berlusconi, invece, ha trionfato nella sua Monza. Il suo ritorno in parlamento è molto atteso: dopo l’estromissione nel 2013, Berlusconi tornerà in quei palazzi quasi dopo un decennio. 

Il dato più clamoroso è la sconfitta di Luigi Di Maio. Nel collegio di Fuorigrotta, l’ex ministro grillino Sergio Costa ha battuto il suo ex capo politico, Di Maio. Costa ha chiuso la partita al 41.8%, Di Maio si è fermato al 23%. Rita Dalla Chiesa in Puglia non ha avuto nessun problema: è molto avanti – con una percentuale del 40% – sul candidato grillino Grasso. A Sesto San Giovanni, infine, altro collegio chiave soprattutto per la sua storia, la meloniana Isabella Rauti ha sconfitto Emanuele Fiano del Pd. 

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