Organizzata dal Centro Studi Cartesio e dall’Ass. Via le mani dagli occhi, in collaborazione con Ikos, è in programma lunedì 25 giugno a Palazzo di Città. Sotto la lente,i più celebri casi di serial killer, da Dahmer a Fish e Chikatilo.
Una giornata per analizzare i più celebri casi di serial killer, come Dahmer, Fish, Chikatilo. Numerosi esperti per illustrare il modus operandi e gli aspetti comportamentali dei più efferati criminali, con un approccio multidisciplinare. Questi gli obiettivi del convegno “Analisi crimini violenti. Colloquio forense, lettura ed analisi” in programma il 25 giugno, dalle ore 9.00 alle 18.00, presso l’Aula Consiliare di Palazzo di Città a Foggia.
La giornata di approfondimento, organizzata dal Centro Studi Cartesio e dall’Ass. Via le mani dagli occhi, in collaborazione con Ikos, tratterà gli aspetti deontologici, psicologici e forensi del tema, con particolare attenzione agli aspetti di interesse professionale.
I lavori saranno aperti da Marianna Consiglio, Direttrice del Centro Studi Cartesio; interverranno Luigi Miranda, Presidente del Consiglio Comunale di Foggia, Ludovico Vaccaro, Procuratore della Repubblica di Foggia, Sergio Caruso, Criminologo e Direttore del Corso di Alta Formazione in Criminologia, Daniela Poggiolini, psicologa e trainer di PNLbioEtica e Presidente dell’IKOS Ageform. La giornata proseguirà con gli interventi di Ines Panessa, Psicologa Forense e Psicodiagnosta, Potito Marucci, avvocato del Foro di Foggia, Massimiliano Arena, avvocato esperto di problematiche minorili e direttore di dirittominorile.it e Annalisa Graziano, giornalista e autrice del libro “Colpevoli. Vita dietro (e oltre) le sbarre”.
L’evento formativo, patrocinato dall’Ordine degli Psicologi, e accreditato all’Ordine degli Avvocati di Foggia (6 crediti), è rivolto a tutti i professionisti dei settori coinvolti, agli studenti delle facoltà di Giurisprudenza, Psicologia, Criminologia e a chiunque sia interessato al tema.
“Gli interventi dei diversi relatori – spiegano gli organizzatori – elementi di spicco negli specifici settori (criminologico, psicologico, forense e mediatico), offriranno una percezione globale e allo stesso tempo peculiare dell’argomento”.
Al termine del convegno, che prevede un numero minimo di 50 partecipanti, sarà rilasciato attestato Ikos.