Il Palazzo abbandonato dello storico Acquedotto di Via Scaloria. Castriotta: “Come era una volta”

Il Palazzo abbandonato dello storico Acquedotto di Via Scaloria. Castriotta: “Come era una volta”
Manfredonia – IL Palazzo dell’Acquedotto di via Scaloria versa in uno stato di grave abbandono e degrado, luogo di furti continui da parte di ignoti.
Ancora segnalazioni.
Mentre ricordo ,fino a non molto anni fa, sembrava una villa pieni di fiori una meraviglia – un maestoso palazzo circondato di verde , dall’aspetto signorile grande di circonferenza da una cancellata celeste.
Sono anni oramai distrutto da ciò che oggi fa tendenza nel mio paese e in Italia,la pratica di lasciare morire le costruzioni istituzionali che appartengono alla nostra storia e dignità.
Siamo diventati la terra noncuranza del menefreghismo – gli enti lasciano distruggere le loro sedi – una Regione che fa fatica e catatonica. Ad intervenire sulle cose, che ogni anno cadono a pezzi per strada e lasciamo lo sdegno della civiltà moderna – Forse – o erano meglio gli uomini dignitosi di una volta ,dove la politica pure se ,pensava a fatti suoi- come è sempre stato da che è vita – ma ora il rallentamento dell”ascolto umano disumano ,dallo scorrimento dell’incivile – alla faccia del perbenismo – un’ipotesi è il futuro.
A cura di Claudio Castriotta