Residenza Culturale di Letteratura e Poesia | Piccole Cose Fest | Monte Sant’Angelo

Residenza Culturale di Letteratura e Poesia | Piccole Cose Fest | Monte Sant’Angelo
Ad agosto 2024 il Piccolo Cose Fest torna nel vivo della sua IX edizione e si svolgerà interamente dove è nato, ossia nel centro storico di Monte Sant’Angelo, che nel 2024 è Capitale della Cultura di Puglia.
La particolarità di questa edizione consiste nel fatto che questi 4 giorni di agosto sono parte integrante della Residenza di Letteratura e Poesia, uno dei progetti speciali che animeranno Monte Sant’Angelo Capitale della Cultura di Puglia 2024.
La RESIDENZA CULTURALE DI LETTERATURA E POESIA sarà un insieme di processi artistici e culturali che attueranno il coinvolgimento non di spettatori ma di cittadini consapevoli e di residenti temporanei (turisti), che renderanno Monte un laboratorio culturale permanente, mettendo in rete i ragazzi, adulti e associazioni con artisti e studiosi del panorama nazionale affermati anche oltreconfine.
Per ogni ospite è prevista una permanenza nella Città dei due Siti UNESCO di più giorni durante i quali l’artista avrà modo di vivere e realizzare le tre fasi della Residenza previste dal progetto UN MONTE IN CAMMINO del Comune di Monte Sant’Angelo, ossia formazione, animazione, produzione.
Inoltre, in maniera trasversale, tutti i nostri ospiti sono stati individuati anche con l’obiettivo di valorizzare la memoria del poeta Cristanziano Serricchio nativo di Monte Sant’Angelo. Infatti durante la residenza di tutti i nostri ospiti verrà realizzato, parallelamente, un video documentario che racconterà la vita, le opere ed il valore poetico di Cristanziano Serricchio.
Serricchio è stato probabilmente il più grande poeta pugliese del Novecento, di certo il più prolifico e longevo.
Di lui scrisse Maria Luisa Spaziani, una delle grandi poetesse del ‘900: “Nel panorama della poesia contemporanea il nome di Cristanziano Serricchio non potrà più mancare”, nell’introduzione di Topografia dei giorni, raccolta pubblicata da Lacaita, nella collana curata da Giacinto Spagnoletti, nel 1988.
Le faceva eco, più tardi, una delle più note e celebrate studiose e scrittrici italiane Maria Corti che, un po’ più rassegnata, scriveva su “Autografo” a proposito della riedizione di Stele Daunie (Manni, 1999): “questo volume di vera poesia che, secondo le nostre dannate tradizioni, è ignorato dai più. L’importante, comunque, che esso esista”.
Questo il programma della IX edizione del Piccole Cose Fest – Residenza di Letteratura e Poesia che si svolgerà dal 6 al 9 agosto a Monte Sant’Angelo Capitale della Cultura di Puglia 2024.
6 agosto 2024 | ore 10.00
Biblioteca Comunale “Ciro Angelillis”
Presentazione del Piccole Cose Fest 2024 | Residenza culturale di Letteratura e Poesia per la Capitale della Cultura di Puglia 2024
Masterclass “Raffaele Niro racconta Cristanziano Serricchio”
6 agosto 2024 | ore 20.30
Chiostro delle Clarisse
letture da “RISPONDIMI, BELLEZZA” del poeta Davide Rondoni
7 agosto 2024 | ore 10.00
Biblioteca Comunale “Ciro Angelillis”
Masterclass di Davide Rondoni “un omaggio a C. Serricchio e alla Daunia”
7 agosto 2024 | ore 20.30
Chiostro delle Clarisse
spoken word POESIE VEGETALI-GREEN POEMS del poeta Lino Angiuli
con l’artista Nicola Genco
8 agosto 2024 | ore 10.00
Biblioteca Comunale “Ciro Angelillis”
Masterclass “Lino Angiuli racconta Cristanziano Serricchio”
8 agosto 2024 | ore 20.30
Chiostro delle Clarisse
spoken word MUSEO DELL’UOMO del poeta Plinio Perilli
9 agosto 2024 | ore 10.00
Biblioteca Comunale “Ciro Angelillis”
Masterclass “Plinio Perilli racconta Cristanziano Serricchio”
9 agosto 2024 | ore 20.30
Chiostro delle Clarisse
Spoken word degli scrittori e poeti originari di Monte Sant’Angelo
In caso di maltempo gli eventi ugualmente si realizzeranno presso la Biblioteca Comunale “Ciro Angelillis”.
Ad ottobre a Monte Sant’Angelo, Capitale della Cultura di Puglia 2024, chiuderemo la Residenza Culturale di Letteratura e Poesia assieme a Maria Grazia Calandrone e Mario Desiati.
Gli eventi sono gratuiti ma con prenotazione da effettuare CON MESSAGGIO WHATSAPP al numero 334.5291111 oppure via email all’indirizzo PRENOTOPOSTO@GMAIL.COM.
Per aggiornamenti consultare la pagina facebook.com/PICCOLECOSEFEST o il sito http://www.piccolecosefest.it.
Lino Angiuli è un poeta e scrittore italiano, nato a Valenzano nel 1946, vive a Monopoli. Ha diretto per la Regione Puglia il CRSEC, un centro di servizi culturali. Collaboratore dei Servizi culturali della Rai e di quotidiani, ha partecipato alla fondazione di alcune riviste letterarie, tra le quali il semestrale Incroci (Editore Adda) e la storica rivista Portanuova di Monopoli. Ha iniziato a scrivere all’età di 18 anni e attualmente ha all’attivo quindici raccolte poetiche in lingua italiana e dialettale. La terra in cui è nato è spesso spunto per i suoi lavori, ma in generale la vita tutta con particolare attenzione all’antropologia della parola e all’utopia. Molti i suoi lavori sul versante della valorizzazione della cultura popolare. Suoi testi poetici sono stati tradotti in altre lingue. Della sua produzione letteraria si parla in antologie, storie letterarie ed enciclopedie della Letteratura italiana.
L’ultima pubblicazione di Angiuli è «Poesie vegetali / Green poems», una silloge poetica bilingue, curata da Maria Rosaria Cesareo e Barbara Carle, frutto di un lavoro di ricerca e setacciamento dell’intero percorso creativo di Lino Angiuli, nell’arco temporale di un cinquantennio, inseguendo il filo verde di quell'”umanesimo vegetale” di cui l’autore può definirsi – a ragione – il “seminatore”.
Lino Angiuli che ha scritto di Serricchio “l’intelligenza emotiva e la via del cuore possono contribuire a liberarlo dalla sua lunga e permanente “pre-istoria” segnata dalla legge della clava, allora non si potrà fare a meno di riconoscere a Cristanziano ciò che gli spetta e non solo honoris causa”.
Plinio Perilli ha esordito nel 1982 con un poemetto pubblicato sulla rivista Alfabeta. La sua prima raccolta poetica è del 1989, L’Amore visto dall’alto. Seguono i racconti in versi Ragazze italiane (1990) e, a chiudere una sorta di trilogia della giovinezza, Preghiere d’un laico (1994). Critico e saggista, ha curato molti classici e l’antologia Storia dell’arte italiana in poesia (1990). I suoi Petali in luce (1998) sono un vero e proprio calendario lirico-emotivo. Melodie della Terra (1998) è invece un vasto studio sul Novecento italiano in rapporto all’idea di natura. Ha scritto anche un compendio sul cinema in rapporto alle altre arti (Costruire lo sguardo. Storia sinestetica del cinema in 40 grandi registi, 2009) e un vasto canzoniere – quasi un romanzo in versi – sull’amore, Gli Amanti in Volo (2014).
La sua ultima pubblicazione è “Museo dell’Uomo. Poesie e poemetti 1994 – 2020” pubblicato con editrice Zona.
Plinio Perilli, poeta e critico che ha avuto modo di collaborare spesso con Cristanziano di cui ha curato alcune raccolte.
Davide Rondoni ha pubblicato numerose raccolte di poesia tra le quali Il bar del tempo (Guanda, 1999), Avrebbe amato chiunque (Guanda, 2003), Apocalisse amore (Mondadori, 2008) e Si tira avanti solo con lo schianto (WhiteFly, 2013).
Ha fondato e dirige il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna e la rivista «clanDestino». In prosa ha pubblicato Gesù, un racconto sempre nuovo (Piemme, 2013), Hermann (Rizzoli, 2010), Cos’è la natura? Chiedetelo ai poeti (Fazi, 2021) e diversi saggi tra cui: Il fuoco della poesia (Rizzoli, 2008), Contro la letteratura (Saggiatore, 2011) e Nell’arte vivendo (Marietti, 2012).
Ha tradotto Rimbaud, Baudelaire e Péguy.
Cura programmi e interventi di poesia in tv su Rai e Tv2000.
L’ultima pubblicazione è Rispondimi, bellezza. Poesie per artisti, maghi, sibille e visioni con Pellegrini Editore.
Rondoni ha collaborato in vita con Cristianziano Serricchio.
La direzione artistica è del poeta Raffaele Niro.