La Marca: “Da subito sul lavoro”

La Marca: “Da subito sul lavoro”
La seconda grande visione su cui lavorare da subito è, senza ombra di dubbio, il lavoro. Un lavoro dignitoso, di qualità, inclusivo.
Bisogna rendere la vita più semplice a chi lavora e a chi decide di investire nella nostra città. Il lavoro, con lo sviluppo attento delle realtà produttive del territorio, sarà la nostra sfida principale. Occorrerà, dunque, incentivarlo, crearlo, immaginarlo.
Bisogna agevolare tutte le attività produttive nel loro rapporto con il Comune e bisogna, in tempi certi, completare con urgenza tutte le opere di urbanizzazione, attivando quei servizi che mancano nella nostra zona industriale. Per questo motivo, e per incentivare le aziende a investire sul nostro territorio, promuovendo e facendo conoscere anche i vantaggi localizzativi e le opportunità previste dalla ZES, ci impegneremo affinché vengano rimossi dei vincoli ambientali (SIC e ZPS) presenti nella zona industriale PIP – D46.
Questi vincoli, come ho già spiegato precedentemente, impediscono l’insediamento di nuove aziende, la funzionalità di un impianto legato al ciclo dei rifiuti ed infine, anche se erroneamente, la possibilità di realizzare per le aziende ivi presenti impianti da fonti rinnovabili per consumo proprio superiori a 40 kilowatt.
Infine, il nostro compito sarà quello di aiutare i nostri settori produttivi a recepire fondi disponibili per il loro rilancio, costituendo una cabina di regia che riesca finalmente valorizzare, indirizzare e modernizzare le filiere agricole, ittiche e agroalimentari del territorio, veri poli d’eccellenza della nostra Capitanata.
Tutti questi punti devono essere alcune delle tante priorità del nostro governo, che dovrà aiutare la città – e le sue attività imprenditoriali, commerciali e produttive – a produrre meglio, offrendo un lavoro dignitoso, inclusivo e giusto.