Cronaca Capitanata

Incendio Manfredonia, provvidenziale l’intervento dei VVF. Ass. Sant’Orsola: “Non dobbiamo starcene in silenzio”

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Sale la temperatura, aumentano gli incendi, brucia la vegetazione, l’aria diviene sempre più irrespirabile. Sono solo alcuni dei nefasti eventi che stanno coinvolgendo il mondo intero e l’Italia ne fa, purtroppo, pienamente parte. Anche perché la posizione geografica del nostro (ex, forse) “Bel Paese” lo pone in una situazione di forte svantaggio in quanto sarà, con tutta probabilità, tra le zone che più subiranno gli effetti dei cambiamenti climatici. 

Per approfondimenti rimando alla lettura dell’articolo scientifico del Ipcc (gruppo intergovernativo di scienziati del cambiamento climatico) illustrato nel link che segue: https://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/clima/2021/08/09/co2-record-da-2-milioni-di-anni-lallarme-dellipcc_9f4cf6e7-570b-4b1d-9504-f858e6bd0843.html

Non sono più solamente notizie che pervengono da lontano e non ci tangono quasi, no. Adesso, quest’estate in particolare, stiamo avvertendo sulla nostra stessa pelle quegli ammonimenti e considerazioni che gli scienziati ci propinano da anni, ma quasi sempre rimaste colpevolemente inascoltate.

Nella giornata di mercoledì nella nostra cittadina abbiamo assistito ad un grosso e pericoloso incendio che, solo per puro caso, non si è rivelato ulteriormente deleterio. Nella zona immediatamente adiacente all’abitato, tra il quartiere Scaloria e il comparto C10 (a ridosso di via Tenente Rosa), si è sviluppata una combustione (di cui ignoriamo l’origine) che in pochissimi minuti si è evoluta ed ampliata fino a scalfire pericolosamente le abitazioni circostanti. Ettari di sterpaglia (nella quale ovviamente non poteva mancare la ormai famigerata immondizia lasciata lì da gli incivili del posto) è andata in fumo mettendo anche a repentaglio l’incolumità degli stessi vigili del fuoco intervenuti prontamente per domare le fiamme ma che, a causa del forte vento che in quel momento turbinava, hanno ben presto preso a percorrere verso sud-est il vallone di scolo facendo, contemporaneamente, alzare una grossa colonna di fumo. 

Il propizio e celere intervento dei VVFF è comunque servito a circoscrivere le parti più sensibili e poi, grazie anche, al provvidenziale piccolo temporale che si abbattuto di lì a poco, la temibile combustione è stata prima attenuata e poi completamente soffocata. 

Questo vuole essere un monito al cambiamento che Madre Natura ci chiama ad effettuare. Non possiamo più aspettare, non è più tempo di indugiare e procrastinare. E’ necessario ed urgente agire subito. 

Noi della AVS Sant’Orsola in quanto associazione abbiamo tra i nostri principi costitutivi quelli che implicano la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del territorio. Per questa ragione non possiamo starcene in silenzio e anzi approfittiamo di questi tragici eventi per sensibilizzare ancora una volta la cittadinanza tutta ad aiutarci per migliorare il posto in cui viviamo. Non aspettiamo che siano sempre gli altri ad agire; vicendevolmente, con solidarietà, sensibilità e altruismo possiamo, con un pochino di sforzo individuale di ognuno di noi, provvedere a rendere Manfredonia un posto più salubre, più pulito, più verde, più adatto a noi adulti e soprattutto ai bambini.

Non restate indifferenti, la Natura ci sta parlando, grida aiuto e presto, se non impareremo ad ascoltarla, sarà costretta a sbarazzarsi di noi… Pensateci.

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